JIM MORRISON: DOPO OLTRE 40 ANNI DAL SUO ARRESTO

1 Marzo del 1969, viene arrestato Jim Morrison, l'episodio che rimane unico nella storia del Rock. Il Leader carismatico e frontman della band statunitense The Doors, si era denudato sul palco. Era stato denunciato per indecenza, e successivamente, la sua posizione si era aggravata perché non si era presentato in aula per affrontare il caso.
James Douglas "Jim" Morrison (Melbourne, 8 dicembre 1943 – Parigi, 3 luglio 1971) è stato un cantautore e poeta statunitense. Fu uno dei più importanti esponenti della rivoluzione culturale degli anni Sessanta, nonché uno dei più grandi cantanti rock della storia. Impetuoso "profeta della libertà" e poeta maledetto, è ricordato come una delle figure di maggior potere seduttivo nella storia della musica e uno dei massimi simboli dell'inquietudine giovanile. Era soprannominato il Re Lucertola e venne paragonato a Dioniso, divinità del delirio e della liberazione dei sensi.
Nel 2008 Morrison è stato posizionato al 47º posto nella lista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone e, l'anno successivo, al 22º posto nella classifica dei "50 più Grandi Cantanti del Rock" stilata dalla rivista britannica Classic Rock.
Per Jim Morrison arriva la grazia inattesa, per un suo reato commesso a Miami, ancora pendente di atti osceni in luogo pubblico. Era il 1969: durante un concerto presso il The Dinner Key Auditorium di Miami, Jim Morrison era stato incriminato per atti osceni in luogo pubblico. La foga del rock, l’alcol e l’ansia di libertà, un lungo monologo, il brivido della nudità che in quegli anni fu indice puntato contro una società da smobilitare e cambiare, protesta e denuncia di una visione del mondo, tutto questo era Jim Morrison, così come lo spirito che ha permeato la musica di molti artisti rimasti incisi in un immaginario ancora vivido e incrollabile. Dopo quarant’anni giunge la grazia per il cantante, su cui pendeva ancora un ordine d’arresto. Peccato che è già morto da 38.

Andrea Carraro