La Vendetta, il nobile arte del rancore

La vendetta, , il nobile arte del rancore, è la volontà di farsi giustizia, pareggiando i conti con chi ha causato una sofferenza o un fastidio, con una punizione morale o fisica per il proprio risentimento o ripicca.

E’ una reazione esclusivamente umana presente in tutte le società di sempre, presenti e passati, alleviata da una punizione morale o materiale afflitto ad altri per un proprio piacere personale; una ritorsione per offese o danni precedentemente subiti e tramutato per ripicca in una rivincita.

Gérard Depardieu nei panni di Edmond Dantès alias le comte de Monte-Cristo – 1998

Riflettendo su uno dei proverbi più famosi sulla vendetta: “la vendetta è un piatto che va servito freddo”, è inevitabile non pensare al romanzo “Il conte di MontecristoLe Comte de Monte-Cristo”, il famoso romanzo di Alexandre Dumas (Villers-Cotterêts, 24 luglio 1802 – Puys, località di Dieppe, 5 dicembre 1870), completato nel 1844 e pubblicato nel 1846 in una serie divisa in 18 parti.

La trama, incentrata tra la giustizia, la vendetta, il perdono e la misericordia, ambientata in Italia, in Francia e nelle isole del Mar Mediterraneo, tra il 1815 ed il 1838, dalla fine del regno di Napoleone I al regno di Luigi Filippo, ti spinge a pensare come deve organizzata e vissuta una vendetta e sopratutto se ne vale la pena vendicarsi.

Dal Romanzo vennero realizzati due film: nel 1998 con Gérard Depardieu (Châteauroux, 27 dicembre 1948) diretto da Josée Dayan (Tolosa, 6 ottobre 1947); e nel 2002 con Jim Caviezel (Mount Vernon, 26 settembre 1968) diretto da Kevin Reynolds (Waco, 17 gennaio 1952).

 

 

Vendetta o il perdono?

Si dice anche che la miglior vendetta è il perdono, che esalta il principio cristiano del perdono, dell’indulgenza verso i colpevoli. Nello specifico è da citare alcuni aforismi che rendono difficile la scelta della strada da percorrere:

 

  • La miglior vendetta? La felicità. Non c’è niente che faccia più impazzire la gente che vederti felice. (Alda Merini)
  • Sapete perché la vendetta è così buona? Perché è dolce e non fa ingrassare (Alfred Hitchcock)
  • La vendetta è volgare come il rancore. (Oriana Fallaci)
  • Vuoi essere felice per un istante? Vendicati! Vuoi essere felice per sempre? Perdona! (Tertulliano)
  • “Occhio per occhio, dente per dente” è anche una buona ricetta per sfornare un mondo di ciechi e sdentati. (Mahatma Gandhi)
  • Vendicarsi di un nemico è ricominciare un’altra vita. (Publilio Siro)
  • La miglior vendetta è un imponente successo. (Frank Sinatra)
  • Siediti sulla riva del fiume e aspetta. Vedrai passare il cadavere del tuo nemico. (Proverbio cinese)
  • Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante dell’esercito del nord, generale delle legioni Felix, servo leale dell’unico vero imperatore Marco Aurelio, padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa,… e avrò la mia vendetta, in questa vita o nell’altra. (Russell Crowe Massimo Decimo Meridio).